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Jhumpa Lahiri agli "Incontri con l'Autore" di Forlì

Incontro con Jhumpa Lahiri

22/03/2019 dalle 17:00

Dove Auditorium forlivese di Intesa Sanpaolo, via Flavio Biondo n. 16

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Sarà Jhumpa Lahiri, la grande scrittrice americana di origine indiana ma innamorata dell'italiano, vincitrice di premi prestigiosi come il Pulitzer per la narrativa, il Gregor von Rezzori per la miglior opera di narrativa straniera e il Premio Internazionale Viareggio-Versilia, ad inaugurare venerdì 22 marzo, alle 17, all'Auditorium forlivese di Intesa Sanpaolo, in via Flavio Biondo 16, la XXIV edizione della rassegna "Incontri con l'Autore" promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Al centro dell'incontro, ed in omaggio per chi interverrà all'incontro, il suo ultimo romanzo, il primo scritto direttamente in italiano "con il desiderio di oltrepassare un confine e di innestarsi in una nuova lingua letteraria, andando sempre più al largo", ovvero "Dove mi trovo", edito da Guanda.

Sgomento ed esuberanza, radicamento ed estraneità: i temi tipici di Jhumpa Lahiri in questo libro raggiungono un vertice. La donna al centro della storia oscilla tra immobilità e movimento, tra la ricerca di identificazione con un luogo e il rifiuto, allo stesso tempo, di creare legami permanenti. La città in cui abita, e che la incanta, è lo sfondo vivo delle sue giornate, quasi un interlocutore privilegiato: i marciapiedi intorno a casa, i giardini, i ponti, le piazze, le strade, i negozi, i bar, la piscina che la accoglie e le stazioni che ogni tanto la portano più lontano, a trovare la madre, immersa in una solitudine senza rimedio dopo la morte precoce del padre. E poi ci sono i colleghi di lavoro in mezzo ai quali non riesce ad ambientarsi, le amiche, gli amici, e «lui», un’ombra che la conforta e la turba. Fino al momento del passaggio. Nell’arco di un anno e nel susseguirsi delle stagioni, la donna arriverà a un «risveglio», in un giorno di mare e di sole pieno che le farà sentire con forza il calore della vita, del sangue.

Ingresso libero in auditorium, fino ad esaurimento dei posti disponibili.