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Corpo, materia e creazione in Michelangelo

08/04/2014 dalle 21:00 alle 23:00

Dove ircolo della Scranna, corso G. Garibaldi 80, Forlì

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Nell’ambito del Progetto culturale Forlì FM: Eco del Mondo. Atti Tradotti Trasmessi, ideato e organizzato dal Centro di Studi Teatrali del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna, campus di Forlì, martedì 8 aprile 2014 alle ore 21.00 presso il Circolo della Scranna, in occasione delle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Michelangelo Buonarroti (1564-2014), il prof. Rafael Argullol Murgadas (ordinario di Estetica e Teoria delle Arti all’Università Pompeu Fabra di Barcellona) terrà una conversazione dal titolo "Corpo, materia e creazione in Michelangelo".

Condurrà la conversazione María Isabel Fernández García, docente di Letteratura spagnola presso il DIT, mentre la conclusione sarà a cura di Alessandra Righini, docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico e Musicale di Forlì. Durante l’incontro Anabela Ferreira (docente di Lingua portoghese – DIT) e Yvonne Grimaldi (Centro di Studi Teatrali – DIT) leggeranno in portoghese e italiano alcuni brani tratti dal libro di Francisco d’Olanda Dialoghi romani o Della pittura antica (1548). La scelta di inserire i Dialoghi del giovane pittore lusitano, un erasmus avant la lettre, vuole evidenziare il ruolo dei giovani artisti come ponte nella costruzione di uno scenario culturale europeo. I Dialoghi nati nelle stanze romane di Michelangelo sono una testimonianza essenziale per la comprensione della Rinascenza italiana ed europea, e ancora oggi mantengono viva l'idea della cultura dell'incontro.

Attraverso le parole, le immagini e la musica, il dialogo con Argullol vuole offrire ai partecipanti un momento di riflessione sulla creazione artistica come processo di scoperta e sull'opera d'arte come traduzione non-finita/in-finita tra materia e spirito.

Rafael Argullol Murgadas, nato a Barcellona nel 1949, è professore ordinario di Estetica e Teoria delle Arti all’Universidad Pompeu Fabra di Barcellona, dal 2002 al 2008 ha diretto l’Istituto Universitario di Cultura della stessa università. All’attività accademica intreccia un’intensa attività di scrittore, poeta e saggista.

A Michelangelo e al Rinascimento italiano ha dedicato numerosi saggi e articoli: El Quattrocento (1982), Tres miradas sobre el arte (1985), “Terribilità” (1994), Una educación sensorial. Historia personal del desnudo femenino en la pintura (2002, Premio Ensayo del Fondo de Cultura Económica), Galería de espectros pictóricos, diálogos virtuales con Delfín Agudelo (2008-2009), “Cuerpo y creación en Miguel Ángel” (2003), Maldita perfección escritos sobre el sacrificio y la celebración de la belleza (2013). I suoi studi sullo spirito tragico del Romanticismo hanno rinnovato e innovato la ricerca scientifica e artistica in tale ambito, si veda La atracción del abismo (1983-2006), El Héroe y el Único. El espíritu trágico del Romanticismo (1984-2008), Leopardi. Infelicidad y titanismo (1986).

Con il romanzo La razán del mal (1993) ha vinto il prestigioso Premio Nadal. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Ciutat de Barcelona 2010 e il Premio Cálamo 2010 per il libro Visión desde el fondo del mar. È opinionista per El País e collabora regolarmente con varie testate spagnole. Profondo conoscitore del nostro Paese, Argullol vi ha soggiornato in vari periodi, dalla fine degli anni Settanta a oggi. Il suo romanzo Lampedusa. Una storia mediterranea è stato pubblicato in Italia nel 2012 per i tipi della Lantana con il contributo della Fondazione Cassa dei Rispiarmi di Forlì, nell’ambito della rassegna Incontri con l’autore 2012, XVII edizione